20 – Molti invitati, molto onore
gravatar
di Guido Tedoldi, 31 marzo 2011
Nome: Guido
Cognome: Tedoldi
Website:
Bio: Guido Tedoldi era un operaio, è stato un giornalista sarà un intellettuale del web.

20 – Molti invitati, molto onore

Cartografia di Maya

Siamo più di 4000 invitati. Questo sarà il matrimonio dell’anno, tra l’erede della compagnia numero 4 del settore dei diamanti e il rampollo, già Ceo di un paio di aziende dell’alta tecnologia, della dinastia numero 2 dell’auto giapponese. Due principini di casa reale, praticamente. In altre epoche la tv non si sarebbe collegata in diretta mondiale per queste cerimonie tra plebei, perché c’era la sensazione che a comandare veramente fossero i politici «normali», quelli con almeno alle spalle una decina di secoli di antenati coronati oppure parecchie decine di milioni di elettori democratici. Ma il velo adesso è caduto, questi sono i veri padroni. Gli azionisti.
Questa cerimonia è anche presentata da certi mass media come la prima celebrata nello spazio. Ma naturalmente non è così, tutti sanno che i primi sposi dello spazio furono Lilly Sullivan, detta Eve, e Adam Mark Gaines. Li unì in matrimonio il Ceo della missione Saturno, non in presenza bensì dal ponte di comando della stazione orbitante intorno a Giove, quando fu chiaro che Adamo ed Eva non sarebbero tornati dalla loro esplorazione negli anelli. Non si è mai chiarito di chi fu l’errore… cioè, la compagnia non ha mai rivelato pubblicamente i risultati dell’inchiesta. Sta di fatto che i due, e altri 15 componenti dell’equipaggio, erano in una zona in cui gli strumenti non avevano rilevato sassi cosmici, e invece i sassi c’erano e colpirono la sonda ripetutamente.
Il mondo assisté in diretta televisiva a quell’evento, e poi ne seguì la solita mitopoiesi fatta di film, giochi, romanzi. Eppure c’è chi è più realista del re, e si sente in dovere di spacciare la notizia che è il re il primo ad aprire le nuove frontiere.
A unire in matrimonio i due principini sarà il vecchio Ceo della Telecom indiana, uno che se non è il numero uno tra i profeti del capitalismo dell’innovazione almeno sta sul podio. Naturalmente lui, e non un capo religioso qualsiasi. E non un capo di governo, tanto per rimanere in tema con i poteri tradizionali. Ma d’altra parte fu il vecchio Ceo a dire (quando era meno vecchio, meno potente e forse anche meno combattivo): «Rispettiamo tutte le idee e tutte le fedi. Ma il nostro intento è far funzionare le cose, e per questo scopo la religione non è un’opzione praticabile. Ci sono leggi e regole che ci fanno comprendere meglio come la potenza umana possa svilupparsi». La sua autorità non è in discussione. Questo matrimonio avrà valore legale in ogni angolo dell’universo (quello umano, perlomeno) e ne saranno testimoni tutti i telespettatori.
Dopo lo scambio degli anelli comincerà lo spettacolo pirotecnico. Durerà 19 ore, il tempo che questa astronave impiegherà a coprire le orbite previste intorno alla Terra. Lo vedranno tutti, anche gli abitanti delle città che avranno il passaggio in pieno giorno – i coreografi hanno studiato tutto. Non si bada a spese, per certe cose.
 
[Guido Tedoldi]
 
© Foto di Francesco Di Lisa

 

 

condividi su: TwitterTwitter FacebookFacebook