Tasselli imprecisi
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di Doris Emilia Bragagnini, 20 ottobre 2011
Nome: Doris Emilia
Cognome: Bragagnini
Website: http://dorisemily.splinder.com/
Bio: Doris Emilia Bragagnini, nata nel Nordest, vive da sempre a due passi da sé, qualche volta vi inciampa e ne scrive. Compare con sue poesie in qualche antologia e alcuni siti web tra cui “Filosofi per caso”, “Neobar”, “Giardino dei poeti”.

Tasselli imprecisi

Tre poesie

diffrazioni d’osservanza (fard à paupière)
 
non un vuoto contundente, così ampio
da tacermi – il luogo esponenziale è filmico
una ghirlanda d’aglio e fiordalisi morbida nel fiume
e un collo troppo piccolo per sostenere il cappio
 
sorprende poi di frodo come un letto richiudibile
due ante sulla steppa, il freddo dei natali di ogni giorno
lampadine colorate ciondolare sopra il piatto da cocomero
(se non per questo – me – adesso
o la brina nei campi d’inverno quanto il fiato
avvampare d’incenso, braccia spiegate, all’essere viva)
 
mi tagliarono la coda, giace lì nel nylon, il colore sbiadito  
nero pervinca di notti a venire, nello zoo del Tennessee
qui tra le stecche di un video su strada filtrano bucce per fard à paupière
– fiori di vetro – a due passi dal mondo, piena una slitta, da riempire galere
 
 
il ripiano
 
non conto più i giorni passati
i tasselli imprecisi, le scriminature – sostegno –
all’altra metà del vero
 
il gene d’ombra si congiunge in filigrana
quando sgocciola la linfa per lo sguardo che s’imbuta
basta spostare la frangetta e gli scheletri scompaiono
 
fissità perimetrali stile liberty (trompe-l'œil)
nasoboccacollo di dinieghi, ghirigori appassionati
come feti in formalina (dagli occhi puntuti, neri)
 
i contorni sono tagliole, lemmi da dottore
fuori la lingua” a serrare permessi
che trillano, infantili, come già pazzi rettili osceni
 
 
MetroNOmia (tema di)
 
nel molleggio ipnotico
di una coda bianca
metronomia toltami dagli occhi
scorre – poi – il cilindro della vita
 
alla tempia quel gennaio
ripetutosi nel rosso
divorante/dissipato tra le cosce
che i giorni contati (tiratura limitata)
sono proiettili di gomma “per signore”
filano e nemmeno te ne accorgi
 
non lo sapevo allora
lo credevo malattia, vincolo segreto
da scontare in mimetica d’assalto:
il grembiule d’ordinanza
giusto il fiocco esonerato
a pareggio forse, dello stesso colore
s e g n a l e t i c o  tra i banchi
 
ora servo una cortina
si studiano le mosse, se si brucia è d’immenso
si contano le pecore, si ammaliano gli agnelli
solo – si osa – abbassare lo sguardo
così, come un grilletto
 
[Doris Emilia Bragagnini]
 
@ Foto di Monzino

 

 

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